Il bavaglino
Rivesto una torta tonda di pasta di mandorle o pasta di zucchero

poi della pasta avanzata ne ho colorata un po' di azzurro, l'ho stesa col mattarello e usando un piattino da caffè e la rotella dentellata, ho ritagliato un cerchio. Con una tazzina da caffè ho ritagliato la “scollatura”ed ho poggiato su un foglio di carta forno, sul quale ho poi continuato a lavorare.

Sempre dalla pasta azzurra ho ricavato delle strisce alte circa 2 cm, che ho ripiegato tipo plissè, poi ho fermato le pieghine schiacciando un po' lungo un lato.

Queste strisce pieghettate sono state poi sistemate torno torno sotto al cerchio,inumidendo
appena appena i bordi per farle attaccare.


La bavetta è stata poi completata con le fettucce e dei fiorellini bianchi e azzurri. Per fare la E (l'infante in questione è un Edoardo) ho usato la pasta di zucchero bianca fatta sottile tipo spaghetto e poi ho formato la lettera e forse questo è stato il passaggio più difficile. Con uno stuzzicadenti ho fatto dei forellini all'attaccatura del plissè, tipo punto a giorno.

Per ultimo ho passato la bavetta sulla torta, facendola scivolare dalla carta forno,
ed ho rifinito i bordi con un cordone bianco e azzurro.